ad_ogni_costo_dd_piccolaNeanche il tempo di pubblicare una nuova canzone che è al primo posto nella classifica dei brani più scaricati da iTunes. Neanche il tempo di annunciare un nuovo tour che le date finiscono tutte sold out. L’effetto Vasco continua. Ogni cosa che dice, ogni cosa che fa, che sia buona o cattiva, non è la fine, per citare lo stesso rocker di Zocca. Nonostante il successo assicurato dietro ogni pubblicazione con Vasco Rossi autore, però, è importante capire quali siano le cose buone e quelle cattive.
Andiamo per ordine cronologico. Già da mesi prima dell’annuncio ufficiale, era nell’aria la possibilità che Vasco intraprendesse un tour nei palazzetti in Italia e all’estero. Ottima scelta. I fans sono stanchi delle poche date che componevano i tour negli stadi, delle scalette ormai troppo ripetitive da troppi anni.
Ma per promuovere un tour, così come avvenne nel 2007 con Basta Poco, è necessario un prodotto da lanciare proprio durante i concerti. Ed ecco il nuovo singolo: l’ennesima cover.
Stavolta tocca ai Radiohead, con Creep, brano ormai diventato un inno degli anni ’90. La musica è identica, il testo di Vasco cambia. Tralasciando i gusti personali, sembra l’ennesima trovata commerciale.
Neanche un giorno è passato dalla pubblicazione di Ad Ogni Costo, questo è il titolo del nuovo singolo, che Vasco dichiara alla Stampa l’intenzione di pubblicarne un altro, prima di Natale, dal titolo Ho Fatto Un Sogno.
Trovata commerciale o no, Vasco sta seguendo ormai le abitudini discografiche già molto diffuse all’estero. Abitudini che fruttano molti guadagni. Sta agli utenti, quindi, decidere a chi destinare i propri soldi, chi merita e chi no. Peccato che in Italia esista solo l’effetto Vasco.