gilardinoGli azzurri sotto di due reti accorciano, raggiungono e superano i ciprioti grazie a Gilardino, tripletta per lui. L’Italia, già qualificata per i Mondiali 2010, ospita a Parma Cipro che sabato ha spento i sogni di qualificazione della Bulgaria battendola 4-1.
Il ct Lippi opta per una formazione pienamente rimaneggiata. Marchetti in porta, Bocchetti a sinistra e Santon a destra con Gamberini e Cannavaro centrali. A centrocampo D’Agostino centrale supportato da Gattuso e Pepe mentre in attacco spazio alla velocità con Rossi e Quagliarella ad innescare Gilardino.

Partono bene i ciprioti che cercano di pressare gli azzurri ma la retroguardia regge bene fino al 12’ quando con un perfetto contropiede Okkas trova la deviazione vincente solo dentro l’area. Lo stesso Okkas al 18’ fallisce l’appuntamento con il raddoppio, il giocatore sfrutta una dormita di Santon ma arrivato al tiro alza troppo la mira. La prima vera occasione capita a D’Agostino con una punizione dal limite che fa la barba al palo alla sinistra del portiere al 28’. Il gol sfiorato sembra aver dato maggiore impeto alla manovra e subito dopo Rossi serve l’accorrente Pepe che però svirgola. La gara prosegue senza molte occasioni. La manovra d’attacco degli azzurri è lenta con un Quagliarella mai nel vivo dell’azione.

Ad inizio ripresa Lippi prova a dare una svolta alla gara inserendo Di Natale e Camoranesi per Rossi e Pepe ma come nelle più classiche delle favole Cipro raddoppia al 49’ con Michael, grave l’indecisione di Bocchetti che non chiude, e permette al giocatore di calciare al volo battendo Marchetti. Il secondo gol subito innervosisce gli azzurri che provano a reagire con Gattuso liberato al tiro dopo un’ottima azione al 50’ ma il portiere Avgousti respinge bene la conclusione. Per i ragazzi non c’è nulla da fare, non riescono a giocare. Al 70’ si vede Di Natale che al momento del diagonale calcia debolmente, mentre al 73’ l’estremo difensore cipriota risponde alla grande ad un colpo di testa ravvicinato di Gilardino. Ancora Di Natale al 77’ impegna il portiere che devia in angolo in tuffo. L’Italia ci prova e trova il gol del 2-1 con Gilardino al 78’ che di testa trova la deviazione vincente su un cross dalla destra di Camoranesi. Ancora Gilardino come per miracolo trova il pareggio due minuti più tardi anticipando Avgousti sulla linea di porta. L’Italia è gasata e all’85’ lo stesso Avgousti si complica la vita spedendo contro il palo un pallone innocuo tirato da Di Natale. La fortuna a Lippi non lo abbandona e Gilardino trova la tripletta sfruttando una mischia sulla linea di porta dopo un tiro ribattuto di Quagliarella.