AMICHEVOLE:ITALIA-OLANDASi chiude a reti inviolate l’amichevole tra Italia e Olanda con poche emozioni. Uno 0-0 che ha mostrato un’Italia poco incisiva, ma in questa serata non era certo il risultato l’aspetto più importante, bensì il messaggio lanciato dagli azzurri giunti a Pescara per stringersi attorno ai terremotati d’Abruzzo, come dimostrato nei giorni scorsi con la visita a L’Aquila. Per la sfida dell’Adriatico, Lippi si affida ai debuttante Candreva e a Palladino con Gilardino unica punta, mentre nell’Olanda manca il nerazzurro Sneijder infortunatosi ieri sera. La prima emozione la porta un tifoso abruzzese che fa invasione campo al 7′ con una maglietta inequivocabile che chiede a Lippi di chiamare Cassano in nazionale. Nei primi minuti della gara amichevole sono gli Orange a fare la gara, al 13′ Van Persie si infortuna in un contrasto con Chiellini ed è costretto a uscire. Al suo posto entra il rossonero Huntelaar. Al 20′ si segnala il primo tiro in porta del match: è Kuyt a chiamare in causa Buffon, alla sua 100esima partita in maglia azzurra, l’olandese ci prova anche dopo una respinta corta del portiere azzurro, ma la sua conclusione termina di poco a lato. Al 25′ è Candreva a proporsi, ma senza trovare fortuna. Al 27′ prima vera parata di Stekelenburg che blocca un tiro dalla distanza di Palladino. Al 37′ la punta del Genoa rischia l’autorete con una deviazione su una punizione di Van der Vaart, ma Buffon salva il risultato. Al 43′ ci prova Pirlo su punizione, ma la sua conclusione termina a lato.

Nella ripresa è ancora l’Olanda a fare la partita e già al 53′ si rende pericolosa con De Jong, ma Buffon c’è. La partita è rude, e Lippi inserisce Rossi per far crescere la qualità degli azzurri, ma la partita non si sblocca anche perché Gilardino sembra troppo isolato là davanti. Al 64′ ci prova Camoranesi, ma la sua conclusione viene respinta dalla difesa olandese. Al 70’esimo è la volta di Biondini fare il suo esordio in azzurro: si tratta del 40esimo giocatore della seconda gestione Lippi. L’Italia segna anche un gol con il neoentrato Pazzini all’82’, ma la rete viene giustamente annullata dall’arbitro Circhetta, Nel finale salgono gli azzurri ci prova anche Rossi, ma è costretto ad allargarsi troppo sul più bello e l’azione sfuma. Negli ultimi minuti ci prova anche Marchionni, ma Stekelenburg c’è. Per la settima volta una sfida ufficiale con gli olandesi si chiude in parità, e i fischi dei tifosi azzurri sugli spalti dell’Adriatico si fanno sentire.