Dalla fiction alla realtà. Vincenzo, “Danielino” nella serie “Gomorra” in onda su Sky, un sedicenne di Scampia che dopo il suo esordio in tv ha abbandonato la scuola e molti dei suoi sogni. Un ragazzo, divenuto all’improvviso un attore. Forse si era illuso che la sua vita fosse sul punto di esplodere in positivo nel mondo del cinema. Ma Gomorra è arrivata a Scampia, per poi ritornarsene nel suo mondo lasciando immutato ciò che era, compresa la vita di Vincenzo.

Nonostante il sostegno degli insegnanti ha lasciato la scuola e si è trovato implicato in una rissa alla stazione terminata con una coltellata. Lui è finito in una comunità di rieducazione. I genitori sono entrambi in carcere ed il suo sogno trasmette tenerezza: “Da grande vorrei rimanere a vivere con mio padre e mia madre visto che l’infanzia non la sto passando con loro. Sogno che quando usciranno dal carcere andremo a vivere tutti insieme, lontano da Napoli”.

Già perché come nel personaggio di Danielino nella serie, il giovane ha lasciato il suo lavoro per seguire la Camorra ed entrare nel mondo della criminalità. Nella vita il suo lavoro è la scuola, ma nonostante i professori lo abbiano ammesso all’esame, lui non si è presentato. Troppe assenze a scuola l’avrebbero di lì a poco portato ad una forte possibilità di bocciatura, ma è stato comunque ammesso agli esami. Però, Vincenzo alias Danielino, non si è presentato a sostenerli. Poi la rissa in stazione e parte quella coltellata. Così i giornali hanno riportato:
‘Un gruppo di ragazzi tra i 15 e i 18 anni ha aggredito, ieri notte, un giovane di 21 anni in via Zuccarini, nel quartiere di Scampia, all’altezza della stazione della metropolitana. In 6-7 lo hanno preso a calci e pugni, mentre un 15enne lo ha accoltellato. Altri due lo hanno aggredito alle spalle: uno era armato di coltello e ha sferrato una decina di fendenti, 7 dei quali giudicati dai medici potenzialmente letali’.