Giovedì 12 giugno 2014 ore italiane 22.00, occhi del mondo puntati sullo stadio Corinthians di San Paolo dove inizierà la ventesima edizione dei Mondiali di calcio. Ad aprire la competizione, per il girone A, la gara tra il Brasile padrone di casa e la Croazia.
In un raggruppamento che vede i verdeoro come favoriti numero 1 per il primo posto, grande equilibrio ci si aspetta tra le altre tre squadre: la Croazia, sulla carta la seconda forza, il Messico, aiutato dalla situazione ambientale ed il Camerun, ancora oggi alle prese con problemi interni che ne hanno messo a rischio la presenza fino all’ultimo minuto.

Il Brasile parte con i favori del pronostico non solo perchè la nazione ospitante ma anche perchè è una delle formazioni più complete dell’intera manifestazione. La difesa, dai terzini Marcelo-Dani Alves ai centrali Thiago Silva-David Luiz è il non plus ultra che il calcio oggi può offrire, la coppia di mediani garantisce il perfetto equilibrio tra quantità e qualità mentre davanti, oltre alla star Neymar, anche la fantasia di Oscar e Willian, la potenza di Hulk e la freddezza di Fred, questo, per assurdo, è però il reparto meno forte dell’11 carioca. Anche i numeri e la storia sono tutti dalla parte dei ragazzi di Scolari: il Brasile è infatti la nazione più titolata (5 successi) ed è l’unica ad aver preso parte a tutte le edizioni dal 1930 ad oggi. Unico dato negativo: tra le otto rappresentative capace di vincere un Mondiale, il Brasile è, con la Spagna, l’unica selezione a non averlo vinto in casa, il giorno del famosissimo Maracanazo.