Dopo una stagione del centenario amaranto molto difficile conclusasi con l’amara retrocessione in Lega Pro, i guai per la squdra di Reggio Calabria non sembrano finire più. Infatti, oltre le molteplici difficoltà economiche che hanno costretto il maggior azionario Lillo Foti a rescindere la maggior parte dei contratti della prima squadra e a vendere o svendere i gioiellini del vivaio amaranto per poter iscrivere la Reggina al prossimo campionato, i guai continuano con due nuovi deferimenti che rischiano di portare punti di penalizzazione nel caso in cui riesca ad iscriversi al prossimo campionato.
Il club amaranto è stato infatti deferito dalla Covisoc alla Commissione Disciplinare, per un doppio capo d’accusa. Il club amarantoha scontato un punto di penalizzazione nel campionato di serie B 2013-2014, per un altro doppio deferimento, oltre ad un’inibizione di due mesi per l’amministratore unico Giuseppe Ranieri.
Primo deferimento relativo “per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento dei contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di gennaio e febbraio 2014, nonché l’avvenuto pagamento delle ritenute Irpef relative agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 e di gennaio e febbraio 2014, nei termini stabiliti dalla normativa federale”.
Secondo deferimento “per non aver documentato agli Organi Federali competenti l’avvenuto pagamento degli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di novembre e dicembre 2013 e di gennaio e febbraio 2014, nei termini stabiliti dalla normativa federale”
Reggina deferita per responsabilità diretta in capo al primo deferimento, per responsabilità diretta e oggettiva in campo al secondo deferimento.