cozza allenatore regginaIl patron Foti ha deciso di affidarsi a chi l’odore di casa Sant’Agata lo conosce da quando era ragazzino: Francesco Cozza. L’indimenticato capitano amaranto ha intrapreso da qualche anno la carriera d’allenatore, ottenendo una promozione dalla Seconda Divisione alla Prima con il Catanzaro da cui, poi, l’anno successivo fu esonerato per alcuni screzi con il presidente Cosentino. Buona l’esperienza anche con il Pisa nell’ultima stagione, durata solamente tre mesi. Francesco Cozza è un leader di spogliatoio, uno capace di isolare la squadra dall’esterno per lavorare al meglio; bravo a non farsi mettere i piedi in testa. Ingredienti che servono come il pane a una Reggina giovane pronta ad affrontare un campionato lungo e tortuoso, ricco di insidie.
Francesco Cozza, nel suo percorso da allenatore, ha sempre intrapreso la strada del 3-5-2, modulo caro in via delle Industrie; ciò potrebbe essere un vantaggio considerato che, gran parte della rosa amaranto, è cresciuta in un settore giovanile in cui questo schema è un dogma calcistico.
Per questo il patron Foti ha optato per Cozza, preferendolo ad altri nomi che nelle ultime settimane erano circolati. L’unica concorrenza reale, per l’ex Catanzaro, risultava quella di Lorenzo Semplici il cui arrivo in amaranto era legato alla partnership da intraprendere tra Reggina e Fiorentina che poi non è andata a buon fine.