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Già approvata in Senato, arriva alla Camera la legge che abolisce i limiti sulla statura per l’ammissione alle selezioni di forze armate, polizia e vigili del fuoco: l’annuncia Pier Paolo Vargiu presidente della commissione Affari sociali.
La legge che abolisce gli attuali limiti di altezza per i concorsi delle forze armate, polizia o vigili del fuoco, già approvata dal Senato, arriva mercoledì prossimo in aula alla Camera. Lo annuncia Pierpaolo Vargiu, presidente della Commissione Affari Sociali di Montecitorio e deputato dei Riformatori, secondo il quale si tratta di «un’ottima notizia per i tanti giovani» che sognano di far i militari o di entrare in altri corpi.
La legge che sarà approvata abolisce gli attuali limiti: 165 centimetri per gli uomini e 161 per le donne. «Limiti incomprensibili, che spesso hanno penalizzato la capacità e il merito di tanti cittadini.
Una discriminazione che era diventata ancora più drammatica per tanti giovani motivati a servire lo Stato, in un momento come questo, povero di opportunità professionali. Da ora in avanti, si concorre finalmente per attitudine e bravura non certo per centimetri».
«Come già è successo al Senato – ha precisato Vargiu – tutte le forze politiche sono pronte a votare favorevolmente per una soluzione logica che ci allinea ad altri Paesi europei, prevedendo idoneità di requisiti fisici complessivi e superando anacronistici, rigidi vincoli di statura».