telegram integra whatsappIl celebre rivale di WhatsApp confeziona un aggiornamento doppio per Android e iOS, che si distingue però nettamente nel changelog per le due piattaforme, anche se le novità anticipate dall’uno arriveranno poi anche sull’altro.
Iniziamo da iOS, sul quale sono stati integrati iCloud, DropBox, e Google Drive in modo da farci condividere più facilmente i nostri file presenti in ciascuno di questi servizi cloud. Nell’inviare un video è stata inoltre introdotta una semplice interfaccia per ritagliarlo, in modo da risparmiare banda preziosa. È anche possibile ora inviare più file multimediali assieme, visualizzando dimensione e risoluzione prima dell’invio, così da evitare la spedizione di contenuti troppo grandi o indesiderati. Infine, sempre solo su iOS, è possibile aprire una posizione in Google Maps ed altre applicazioni affini, ed ottenere così indicazioni di navigazione per raggiungere la meta.
Per quanto riguarda Android, Telegram ha ottenuto consigli dal team design di Google su come migliorare la UI dell’app, e ora, ad esempio, impostando uno sfondo personalizzato, questo sarà disponibile anche nel navigation drawer laterale; altri suggerimenti saranno integrati nelle prossime versioni, ma ci sono comunque già ora tanti altri piccoli ritocchi all’interfaccia. Potremo anche cancellare la cronologia di ricerca di immagini web, GIF e hashtag (basta tenere premuto su un elemento nella ricerca); inoltre sono stati aggiunti suoni per messaggi in arrivo e in uscita nella chat aperta.

Ma l’aggiornamento 2.8 dell’applicazione (almeno la versione Android) ha portato molte più novità rispetto a quanto ci saremmo mai aspettati. L’integrazione con WhatsApp è sicuramente la più grande delle novità e che potrebbe seriamente minare le basi della corposa utenza che fin’ora ha preferito l’app di messaggistica del social network americano (Facebook). Interessante anche la voce “Account Free” che dovrebbe permette agli utenti Telegram di inviare e ricevere messaggi WhatsApp senza rinnovare l’abbonamento a pagamento, ma “rinnovando” l’account gratuito iniziale di WhatsApp.

Tra le altre novità che sono state introdotte abbiamo le risposte automatiche pre-registrate alle telefonate di Whatsapp. Le voci sono disponibili in tantissime lingue, fra cui anche la nostra: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, francese, cinese, giapponese, coreano, indiano, brasiliano, cileno, galach, neolingua, nadsat, simlish, verduriano e antico. Le frasi sono preimpostate e spaziano da: “non posso rispondere”, a “ok, ci vediamo dopo”, fino a “per favore non mi chiamare mai più”.
Possibile inoltre citare altre persone in una conversazione, quindi un vero e proprio tag. Simpatica nuova opzione che aggiunge un pizzico di brio alle vostre chat. Se abilitata sarà possibile taggare persone casuali della propria lista nella vostra conversazione.