Un nuovo ciclone scommesse colpisce il calcio italiano, dalla D alla B, numerosi i soggetti coinvolti tra dirigenti, presidenti di club e calciatori. L’operazione denonimanta “Dirty Soccer” ha portato a fermi in tutta Italia ed è stata condotta dalla DDA di Catanzaro e dalla Soc di Roma. I poliziotti hanno agito fin dalle prime luci dell’alba nelle province di Catanzaro, Cosenza, Reggio Calabria, Bari, Napoli, Milano, Salerno, Avellino, Benevento, L’Aquila, Ascoli, Monza, Vicenza, Rimini, Forlì, Ravenna, Cesena, Livorno, Pisa, Genova e Savona.

Sullo scandalo le ombre della ‘ndrangheta: l’inchiesta è stata avviata grazie alle intercettazioni di Pietro Innazzo, ritenuto elemento di spicco dell’omonima cosca lametina, arrestato la scorsa settimana. Proprio nel corso dell’indagine che lo ha portato all’arresto, gli investigatori hanno scoperto le varie combine realizzate in varie partite dei campionati di Lega Pro e Cnd.
Il pm dell’indagine, Elio Romano, dice: “Due gruppi criminali organizzati, tra loro distinti, ma aventi un trait d’union soggettivo, dediti ad architettare frodi sportive, combinando incontri di calcio del campionato dilettantistico e dei tornei professionistici”. Si tratta di “un’organizzazione alimentata anche dal denaro che proviene dai signori delle scommesse e dei personaggi, di cui alcuni ancora non identificati, che vivono in Asia (Kazakistan), nell’est d’Europa ed in Russia e che comunque in Italia hanno la loro longa manus nel gruppo criminale. Attraverso la mediazione di dirigenti sportivi disonesti e avventurieri in cerca di facili profitti, i finanziatori stranieri irrorano le casse delle organizzazioni criminali oggetto d’indagine fornendo denaro ai criminali nostrani, che lo usano in primi per corrompere i calciatori in modo da avere partite combinate su cui scommettere e realizzare ingenti guadagni, sempre senza l’alea propria della scommessa. L’inchiesta ha permesso di far emergere la parte marcia del mondo del pallone della LND e della Lega PRO, che è poi quello più visceralmente legato alla provincia italiana”




Decine le partite combinate, almeno 30 le squadre coinvolte: vi sarebbero Pro Patria, Barletta, Brindisi, L’Aquila, Neapolis Mugnano, Torres, Vigor Lamezia, Sant’Arcangelo, Sorrento, Montalto, Puteolana, Akragas, San Severo.

Ecco le partite sotto indagine:

Hinterregio-Neapolis del 7 settembre 2014
Sorrento-Montalto del 12 ottobre 2014
Neapolis-Montalto del 26 ottobre 2014
Monopoli-Puteolana del 2 novembre 2014
Montalto-Frattese del 2 novembre 2014
Due Torri-Neapolis del 2 novembre 2014
Neapolis-Akragas del 9 novembre 2014
Neapolis-Sorrento del 23 novembre 2014
Brindisi- San Severo del 23 novembre 2014 Andria-Puteolana del 23 novembre 2014
Pomigliano-Brindisi del 14 novembre 2014
Pisa-Torres del 29 ottobre 2014
Juve Stabia-Lupa Roma del 1 novembre 2014
Santarcangelo-Aquila del 15 novembre 2014
Grosseto-Santarcangelo del 22 novembre 2014
Aquila-Savona del 23 novembre 2014
Prato-Santarcangelo dell’8 ottobre 2014
Cremonese-Pra Patria del 15 dicembre 2014
Monza-Torres del 17 dicembre 2014
Bassano-Monza del 21 dicembre 2014
Torres-Pro Patria dell’11 giugno 2014
Pro Patria-Pavia del 17 giugno 2014
Aquila-Tuttocuoio del 25 marzo 2015
Aquila-Santarcangelo del 29 marzo 2015
Barletta-Vigor Lamezia del 19 aprile 2015
Barletta-Catanzaro del 1 aprile 2015
Aversa-Barletta dell’11 aprile 2015
Vigor Lamezia-Paganese del 12 aprile 2015