rimuovere partizione ubuntu easybcd downloadIn questa mini-guida vedremo come disinstallare la partizione di Ubuntu direttamente dentro Windows, senza dover usare tool o dischi di ripristino: basta utilizzare l’applicazione EasyBCD sul nostro sistema e in pochi semplici clic rimuoveremo il bootloader di Ubuntu (GRUB) e cancelleremo la partizione (o le partizioni) assegnate alla distribuzione GNU/Linux.
Scarichiamo ed installiamo l’eseguibile del programma EasyBCD.

DOWNLOAD EasyBCD

1- Il programma per funzionare richiede .NET Framework 2.0; in sua assenza verrà installato dall’installer del programma. Il programma è inutilizzabile se il PC non è connesso alla rete, almeno che il sistema non abbia già installato il Framework.

2- Una volta installato il programma, fare clic su BCD deployment dal menu a sinistra. Nella schermata centrale assicuriamoci che la voce Install the windows Vista/7 bootloader to MBR sia selezionata.

3- Fare clic su Write MBR per confermare. Al termine, clicchiamo su Edit Boot Menu. Avremo un elenco con il nostro Windows in cima alla lista (Windows 7 o 8); basta assegnare un segno di spunta nella colonna Default al nostro sistema per impostarlo come predefinito all’avvio. Clicchiamo in basso su Save Settings per confermare le modifiche.

4- Ora bisogna eliminare lo spazio che prima occupava Ubuntu. Tasto destro del mouse su “Risorse del computer” (o Questo PC su Windows 8) e selezioniamo “Gestione”; nella nuova finestra apriamo “Gestione disco”.

5- Ora è sufficiente cancellare le partizioni Linux / Ubuntu e relativa partizione di swap; riassegniamo lo spazio a Windows cliccando sulla sua partizione ed usando la voce Espandi (solo se le partizioni sono confluenti).

ATTENZIONE: assicuratevi di eliminare solo le partizioni di Ubuntu e di non cancellare nient’altro, altrimenti si rischia di perdere altri dati e le partizioni di Windows! Di norma è possibile riconoscere le partizioni giuste da pochi dettagli: la mancanza di lettere associate alla partizione, il mancano riconoscimento del file di sistema e l’assenza di voci come avvio, file di paging e sistema. Fate estrema attenzione alle partizioni “nascoste” per i ripristini del notebook: di solito hanno la dicitura Partizione di ripristino, come mostrato nell’immagine sovrastante (prima voce dell’elenco).

Aiutandoci con le dimensioni delle partizioni sarà facile eliminare le partizioni giuste senza far danni.