recensione asus ux305 caratteristiche tecniche Asus ZenBook UX305 è un portatile da 13 pollici con telaio in alluminio e spessore massimo di 12.3 mm. A giugno 2015, è il più concreto rivale di Apple MacBook, con il quale condivide la piattaforma hardware Intel Core M e, per logica, il design fanless – del tutto privo di ventole.

Ci sono 3 configurazioni in Italia, crescenti per CPU, memorie e risoluzione dello schermo: si parte da 849 e si arriva a 1299 euro, ma nei negozi online si trovano già offerte nella fascia dei 650-700 euro. Il prezzo di vendita è il suo fattore chiave: non c’è niente di più conveniente e tanto equilibrato sul mercato, e a conti fatti questa è la voce ricorrente in tutti gli elogi ricevuti dalle recensioni internazionali.

La versione di mezzo dell’Asus ZenBook UX305FA (codice UX305FA-FC037H) è configurato con processore Core M-5Y71, 8 GB di RAM, modulo SSD da 256 GB e schermo opaco Full HD ed è disponibile nei negozi italiani per circa 850 euro. Le altre due versioni hanno queste caratteristiche:

  • UX305FA-FC007H: Full HD, Core M-5Y10, 4 GB, 128 GB SSD, WiFi N Dual.
  • UX305FA-M08130: QHD+ Touch, Core M-5Y71, 8 GB, 512 GB SSD, WiFi ac, Gold.

Su tutte c’è un display IPS da 1920 x 1080 px o 3200 x 1800 pixel, touchscreen o meno, con una luminosità superiore ai 370 nits. Su tutte, c’è una componentistica con 3 porte USB 3.0 e funzionalità di ricarica, con uscita video micro HDMI, con lettore SDXC e un adattatore USB-Ethernet incluso nella confezione. La batteria è una 45 Wh buona per 7-11 ore di autonomia a seconda del carico di lavoro, ma ne parleremo più avanti.

Su tutte, soprattutto, c’è un telaio spesso 12.3 mm quando chiuso e nel suo punto più alto, realizzato al 98% in alluminio opaco anti-impronte, con l’effetto centri concentrici tipico della linea ZenBook sul coperchio. Le uniche parti in plastica riguardano il rivestimento copri-cerniera, il bordino gommato a contornare lo schermo, i piedini di appoggio sul fondo. Il resto è piacevole, freddo, spesso e piacevole metallo.

Ma è una volta acceso che Asus ZenBook UX305 inizia a mostrare le prime sorprese. Ce ne saranno diverse in questa sezione. Inizio con i tempi di boot, velocissimi. Il portatile si avvia in 7 secondi, esattamente quanto il record registrato qualche settimana da fa HP Spectre X360. Con un tale accensione diventa davvero possibile spegnere la macchina anziché lasciarla in standby.

E’ il risultato di un modulo M.2 Sandisk SD7SN3Q256G molto veloce (487 MB/s e 435 MB/s in lettura e scrittura su CrystalDisk Mark – vedi sotto) unito ad un software pulito ed essenziale che vi permette di avere, da subito, un Windows 8.1 64-bit con giusto un paio di programmi pre-installati, niente crapware. Tra questi, da tenere assolutamente Asus Live Update per gli aggiornamenti a driver e bios, e l’utility per attivare e regolare la ricarica via USB a notebook spento (diventa un battery bank).

Considerando che UX305 base prevede solo 4 GB di RAM, e che nei 200 euro di differenza(street price) si ottiene anche un modulo SSD dalla capacità doppia, consiglio assolutamente di puntare la versione di mezzo, proprio quella che ho provato io. E’ anche meglio della top-di-gamma, perché con il suo display Full HD opaco (e qui l’unico appunto che posso fare va alla calibratura del colore, tendente al giallo quindi da correggere con dei software) permette un’autonomia in linea con le stime di Asus.

Considerando che UX305 base prevede solo 4 GB di RAM, e che nei 200 euro di differenza(street price) si ottiene anche un modulo SSD dalla capacità doppia, consiglio assolutamente di puntare la versione di mezzo, proprio quella che ho provato io. E’ anche meglio della top-di-gamma, perché con il suo display Full HD opaco (e qui l’unico appunto che posso fare va alla calibratura del colore, tendente al giallo quindi da correggere con dei software) permette un’autonomia in linea con le stime di Asus.

Nota stonata: l’impianto audio, nonostante lo strumento per adattare l’equalizzazione al contesto in riproduzione. Gli altoparlanti sono ai lati bassi del telaio, ma non riescono a produrre un suono limpido, elevato e convincente. Basta per voi, ma non riempite con facilità una stanza e in ambienti affollati (possibile quando la portabilità è così elevata) potreste dovervi avvicinare per sentire qualcosa.

Considerazioni finali

Asus ZenBook UX305 ha qualche compromesso, ma nel mercato attuale non c’è un altro ultraportatile tanto equilibrato. E’ veloce e reattivo senza scaldare mai, e questo vale soprattutto per la configurazione di mezzo. In più ha un’autonomia degna di metà 2015 e un telaio in alluminio ultrasottile assolutamente elegante. Su certe cose scende a patti: niente tastiera retroilluminata, piedini scivolosi, audio così così, ma resta il portatile consigliatoquando non serve una CPU di fascia superiore.