Un macchinista e un capotreno di Trenord sono stati aggrediti da un gruppo di 4 o 5 extracomunitari di probabile origine sudamericana, armati di machete, nella stazione del passante ferroviario di Trenord a villa Pizzone, alle 21.30 di questa sera. Il gruppo avrebbe aggredito i ferrovieri perchè avevano loro chiesto il biglietto del treno. Gli extracomunitari si sarebbero rifiutati e ne sarebbe nato un diverbio. A quel punto uno degli aggressori ha estratto il machete e ha aggredito il macchinista e il ferroviere, di 31 anni, corso in suo aiuto.
Il macchinista ha perso un braccio, che gli sarebbe stato tagliato dagli aggressori. E’ stato ricoverato in codice rosso all’ospedale di Niguarda, e operato d’urgenza , ma non è stato possibile salvargli l’arto. L’altro ferroviere, colpito alla testa, è stato ricoverato per trauma cranico all’ospedale Fatebenefratelli. Le sue condizioni sono gravi. Sul posto sono intervenute due ambulanze e un’automedica, insieme agli agenti del 113. Gli aggressori sono riusciti a fuggire. Due di loro, uno dei quali sporco del sangue dei feriti, sono stati fermati dalla polizia quasi subito dopo l’aggressione e portati in questura per essere interrogati. Si cercano gli altri complici. Non si sa ancora se il machete è stato ritrovato o se si trova nelle mani di altri complici.

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Nonostante si sia in piena notte, sono già giunte le prime dichiarazioni. Sconvolto, Matteo Salvini ha lasciato un ultimo messaggio su Facebook a commento della notizia della terribile aggressione. “Ma in che cazzo di mondo sbagliato vogliono farci vivere??? Io non mi arrendo, le cose cambieranno. Notte amici”. Dopo pochi minuti il segretario della Lega Lombarda Paolo Grimoldi scrive sempre su Facebook: “Ma dove cazzo stiamo finendo ?! Un capotreno ha perso un braccio: è stato aggredito a colpi di machete da Immigrati. E questo Governo di M… Ha fatto 5 leggi Svuotacarceri e continua a far arrivare #clandestini”.